
La festa del Terni dopo la conquista dello scudetto
Si infrange ai supplementari il sogno dell´
Aosta di conquistare il tricolore nel campionato
Under21. Alla fine trionfa il
Terni, grazie soprattutto ai due gol di vantaggio della gara di andata, terminata 3-1 per gli umbri. Non basta dunque il
6-5 finale: ad alzare al cielo la coppa sono i gialloblù ospiti, vera e propria bestia nera dei valdostani, battuti anche nella semifinale di Coppa Italia in Puglia. E dire che la gara si era subito messa sui giusti binari per i ragazzi di mister
Lino Gomes, passati in vantaggio con un gran sinistro di
Brizzi dopo appena due minuti. Il gol sembra galvanizzare i padroni di casa, che costringono gli avversari ad arrivare al quinto fallo dopo pochissimi minuti dall´avvio: al 6´ arriva il raddoppio, direttamente su calcio di rigore per un fallo netto in area su De Oliveira che il portiere
Mastrogiacomo realizza con freddezza. Il time out chiamato dal tecnico ternano cambia le carte in tavola: una punizione tutt´altro che irresistibile di
Zago sorprende l´estremo difensore di casa, che si fa nuovamente trovare impreparato tre minuti più tardi, sempre su calcio piazzato, quando il fantasista ospite non ha difficoltà ad indirizzare verso la porta l´invito di De Melo. L´Aosta patisce il colpo e l´ennesima distrazione difensiva permette al Terni di siglare il sorpasso: soltanto nel finale arriva la reazione di
Guaramonti e compagni, con le traverse colpite da De Oliveira e Brizzi. Nella ripresa si vede in campo soltanto la squadra del presidente Fea, ma ci vogliono dieci minuti prima che
De Oliveira riesca a scardinare il fortino alzato dalla compagine umbra e a ristabilire così il pareggio. Ed è sempre il numero sette di casa ad andare a segno al 15´ direttamente su calcio di punizione, che vale il nuovo sorpasso valdostano. Nel finale è praticamente un assedio: quando mancano solo due minuti alla fine è Brizzi, con un diagonale imprendibile, a portare la gara ai supplementari. Il Terni subisce il colpo, ma una magia di tacco di Zago nel primo tempo supplementare mette in ginocchio l´Aosta: ci pensa poi Ronqui a spegnere le speranze dei padroni di casa, a cui non basta il rigore nel finale di De Oliveira per tentare una rimonta impossibile. Decisiva la parata all´ultimo secondo di un ottimo
Zanotto su De Oliveira: lo scudetto vola a Terni. L´Aosta esce dal
Montfleuri a testa alta, tra gli applausi degli oltre 500 tifosi presenti in tribuna. Con una squadra così, riprovarci l´anno prossimo è d´obbligo.